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Lignano Sabbiadoro - Redipuglia

 
Percorso suggerito: Lignano - Latisana - Muzzana del Turgnano - San Giorgio di Nogaro - Cervignano del Friuli - Ronchi dei Legionari - Redipuglia
 

Situata ai piedi del Carso, Redipuglia, teatro degli scontri della Prima Guerra Mondiale, è famosa in tutto il mondo per il celebre Sacrario militare, il più grande in Europa, che racchiude i resti di centomila caduti della III armata ed e' meta ogni anno di migliaia di pellegrini.

Il monumento risale le pendici del monte Sei Busi con una grande scalinata marmorea di ventidue gradoni, che rappresenta simbolicamente un immenso schieramento di soldati, alla cui sommità si innalzano tre croci luminose e una cappella.

La monumentale scalea sulla quale sono allineate le urne dei centomila caduti e che ha alla base quella monolitica del Duca d'Aosta, comandante della Terza Armata, dà l'immagine dello schieramento sul campo di una Grande Unità con alla testa il suo Comandante. 

Nel Sacrario di Redipuglia sono custoditi i resti mortali di 100.187 caduti: 39.857 noti e 60.330 ignoti. 

 
Dal 967 al 1420 fu feudo aquileiese e divenne importante per il suo "zoipum", il traghetto sull'Isonzo che eseguiva i trasporti tra Fogliano e Villesse.

Nel 1420 iniziò il dominio veneto, e Fogliano, insieme a Gradisca, fu uno dei punti strategici che Venezia scelse di fortificare.

Durante la Prima Guerra Mondiale la città e le sue frazioni vennero quasi completamente distrutte.

Lungo i rilievi del Carso sono oggi percorribili dei tracciati segnalati che conducono alla scoperta delle trincee e dei campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale.
 

Il Cimitero di Guerra austro-ungarico di Fogliano di Redipuglia sorge ai margini della strada statale, a poche centinaia di metri dal centro abitato di Fogliano e a meno di un chilometro dal Sacrario di Redipuglia.

È circondato da un muro in pietra in cui si apre un alto portale con il cancello d'accesso verso la statale e porta al centro un'epigrafe in lingua italiana e in lingua tedesca, in onore dei 14.550 caduti austro-ungarici che  vi giacciono e che sono stati qui tumulati dai vari cimiteri di guerra della zona una volta dismessi.

I dintorni
La costiera delle bianche falesie, con le sue piccole baie e i sentieri intrisi dei profumi della macchia mediterranea.
I castelli di Miramare e Duino, che si affacciano direttamente sul mare…
 

Il promontorio carsico, con colori, tradizioni e sapori inconfondibili, e aspetti naturalistici particolarissimi, tra cui la Grotta Gigante, la cavità turistica più grande al mondo.


Poi, le riserve naturali, come quella marina di Miramare, quella delle falesie di Duino, della Val Rosandra, dei monti Lanaro e Orsario.
E la pittoresca cittadina istro-veneta di Muggia, dai tanti tesori storici e culinari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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